Quando si parla di viaggi verso l’ignoto o del fascino che terre inesplorate richiamano nel nostro immaginario la memoria e la narrazione non possono prescindere da colui che per primo rese possibile un ponte immaginario tra oriente ed Europa avvicinando culture e mondi all’epoca sconosciuti. Stiamo parlando di Marco Polo ovviamente e del fatto che a 700 anni dalla sua morte Venezia, la sua città, intenda celebrare il suo più famoso viaggiatore. Del fascino e del mistero che avvolgono il giovane Marco Polo nessuna manifestazione più del Carnevale si presta per valorizzare il senso dell’ignoto per amplificare la nostra immaginazione. L’immaginario è il protagonista del Carnevale 2024 e lo si può percepire negli innumerevoli eventi che tentano di ripercorrere i temi del Milione che è storia , ma anche leggenda. Dagli spettacoli acquei a quelli teatrali dalle narrazioni della strada alle clownerie del Carnevale il tema del viaggio viene declinato in tutte le sue sfaccettature come arte che non conosce confini.